lunedì 7 maggio 2018

Di compleanni e situazioni ansiogene.


Come forse avete letto, qualche giorno fa era il compleanno della mia piccina. Appena arrivati qui a BsAs sapevo già di dover fare come la gazzella appena sveglia: correre per organizzare il compleanno perché nonostante mancassero due mesi ero già sicuramente in ritardo.
Qui in Sud America non si scherza con i compleanni. Sono cose serissime e c'è un mondo dietro attorno sopra e sotto che non avete idea.
Aggiungete a tutto questo che non ho ancora casa e i miei pacchi sono bloccati in dogana per chissà quale motivo (il motivo lo so ma meglio che io non parli che mi espellono dal paese seduta stante) e immaginate la serenità con cui ho dovuto fare tutto.
Insomma. Alla fine è andato tutto bene eh!
Ho trovato un salone per la festa, una pasticcera fantastica che ha riprodotto fedelmente l'idea della mia piccola amante dei pavoni, un gruppo di animazione fantastico che ha incollato con giochi di magia e teatrali 30 bambini  e il pomeriggio è volato veloce!

Tutti felici e contenti.

Si c'è il lieto fine!

giovedì 8 marzo 2018

Still alive - pensieri sparsi sull'Argentina


In caso foste preoccupati (AHAHHAH), tranquilli.

Sono sopravvissuta anche a questo trasloco.

E' dura.  A livello fisico  e sopratutto mentale. Sono stanca e spossata. Ma sto mangiando tranquilla mamma non c'è bisogno di chiamare le forze speciali! (Come se veramente ci fosse mai stato il problema che io abbia bisogno di forzature per mangiare!).

martedì 20 febbraio 2018

An(other) Italian girl in Argentina


                         

E così, dopo un trasloco internazionale con preavviso di ben 10 giorni, siamo approdati in Argentina.

La città sembra bellissima (ci sono solo da meno di 24 ore ma la prima impressione è quella che conta no?!), i bambini sono sovreccitati e io non dormo da giorni.

Ma tutto bene!
Adesso devo solo trovare casa e scuola e poi posso respirare di nuovo. Facile no?

La cosa divertente di qui è esattamente come si dice. La sapete no?

sabato 6 gennaio 2018

In cosa credo?



Ispirata dalla mitica Spora, vi lascio il mio post auto motivazionale per il nuovo anno, con giorni di ritardo ma tanta convinzione!
Pronti?! Eccolo qui:

Credo nella unione delle donne, nel lavoro di squadra nonostante i fusi, nelle amicizie che nascono via web senza essersi mai viste dal vivo. Le famose donne  expat che tanto fanno e tanto dicono ma nessuno gli fa un monumento. Ci credo perché ho le mie Amiche di fuso.

Credo ancora di più nella unione delle donne, donne che fanno  team e fanno un lavoro eccellente. Ci credo perché ho le mie amiche di Not only mama.
Credo nel potere catartico dei viaggi. Da soli, in famiglia o con gli amici. Un viaggio sono sempre soldi ben spesi!
Credo nei viaggi fatti con i libri. Amo leggere, è un hobby e una passione che ho da quando ho memoria. Sono capace di non dormire per leggere un libro. Le mie occhiaie ringraziano.
Credo che il buon cibo e e il buon vino siano diritti sacrosanti per l’umanità. Nessuno dovrebbe esserne privato.
Credo nelle mie radici sarde, nella storia ancestrale della mia terra che profuma di Mediterraneo e natura incontaminata.
Credo nel potere terapeutico di un abbraccio.
Credo che guardare e respirare mare sia la cosa più rilassante del mondo.
Credo che inseguire i propri sogni sia fondamentale per il nostro bene e quello di tutti coloro che ci stanno intorno.
Credo che con un paio di tacchi posso sollevare il mondo (semicit) .

Quale è il vostro credo?

Raccontatemi . E buon anno nuovo!

giovedì 5 ottobre 2017

Il Peru aumenta la autostima



Oh ma tanto eh! Già che qui come vi ho detto sono alta e magra per la media vi fa capire quanto felice mi sveglio la mattina!

Ma oggi il culmine!

Vado nel mio salone di bellezza preferito EVER (capirete presto perchè) e vengo accolta come al solito da saluti e richieste : cosa le offriamo da bere, si accomodi e bla bla bla.
Nel frattempo che aspetto, si avvicina la ragazza che mi aveva servito qualche giorno fa e mi dice:

"Come sta la sua bella sorellina?"
Io nel frattempo penso a come diavolo faccia questa a ricordarsi di mia sorella (bella poi ma dove! ahahah scherzo Sis TVB), venuta a trovarmi a Lima ben due anni fa.
"Mah, bene! Fa cose, vede ggente..."
"Era felice del suo taglio di capelli?!"

giovedì 10 agosto 2017

Crackers di quinoa - ricette dal Peru

Questi li ha fatti la mia amica Vale che lei è più artistica di me :)

Nelle mie fantastiche vacanze in Sardegna (peggio per voi se non mi seguite nei social tipo Instagram e Feisbuck e vi siete persi le mie foto), mi sono sentita chiedere spesso: ma perché non posti qualche ricetta tipica del posto dove vivi?!
La risposta può essere: perché sono una schiappa in cucina.
O anche: perché io mangio che me frega delle ricette.
E anche: ma ti sembro una fudbloggher?!

E invece siccome sono una brava persona ho pensato che è davvero una buona idea darvi qualche ricettina facile che mica sono Carlo Cracco, così mentre mangiate mi pensate e dite ai vostri amici di mettere like alle mie pagine. Siamo d'accordo?!

venerdì 7 luglio 2017

Non tutti gli avocado sono buoni



Lo so che il titolo sembra una bestemmia. Lasciate che vi spieghi.

Qua a Lima ho scoperto che esitono così tanti tipi di palta (così lo chiamano qui), che non credo farò in tempo a provarli tutti. Dalla più famosa palta Hass a quella dedo (piccola e oblunga che sembra un dito, da li il nome) il mercato è una fonte di scoperta quotidiana!

In più la mia cara Paloma ogni tanto mi porta delle delizie dalla selva e mi fa provare cose che nei mercati di Miraflores non portano nemmeno!

Torniamo a noi.