venerdì 10 maggio 2019

Bambini expat e cosa ne pensano




Qualche tempo fa ho intervistato mia figlia sulla questione expat.
Alcune sue risposte mi hanno lasciata di stucco, altre me le aspettavo.  Ma cosa ne pensano veramente i nostri figli sul fatto che li portiamo da una parte all'altra del mondo senza fermarci? Sono felici? Sono arrabbiati? Non lo sapremo forse mai fino in fondo. I miei bimbi non hanno mai vissuto nello stesso posto per più di un tot di anni di seguito. Non sanno cosa si prova ad avere dei punti fissi, delle routine che non cambiano, degli amici che ci sono sempre.

lunedì 21 gennaio 2019

Aggiornamenti non richiesti




Sicuramente tutti vi state chiedendo cosa ci faccio in Sardegna.
Mi immagino le vostre notti insonni in attesa di spiegazioni e notizie della mia interessantissima vita.

Ok potete smettere di ridere. Lo farò anche io.

Parliamo di aggiornamenti non richiesti.

Iniziamo dal principio. Sapete che lavoriamo per una società di costruzioni, viaggiamo per il mondo ormai da vari anni (circa 13) e che abbiamo vissuto in Serbia, Romania, Bulgaria, Arabia Saudita, Perù e Argentina. Ci spostiamo in base al cantiere o alle opere da fare di paese in paese.

lunedì 5 novembre 2018

Le foto che gli expat devono fare




Sono fissata con le foto da sempre. Sarà colpa di mia madre? Da piccola ricordo lei che mi segue con una macchina fotografica enorme e io costretta a mettermi in posa in ogni luogo e in ogni lago. Adesso sono felice di avere così tanti ricordi stampati ma allora era un incubo!

Ma veniamo al dunque. Sono expat da tanti anni e i miei figli hanno vissuto in così tanti posti che forse non se li ricorderanno mai tutti. E qui entriamo  in gioco io e la mia Canon (e più spesso il mio IPhone). Le foto che tutti gli expat devono fare assolutamente nella loro vita nomade!

lunedì 22 ottobre 2018

Transilvania: cosa vedere



Lo sapete vero che ho vissuto 5 anni in Transilvania?
Ma come no?

Ebbene si. Tra il 2006 e il 2011 ero bel bella a Cluj Napoca,  nebbiosa ridente cittadina del Nord della Romania. Lavoravo li, tra la nebbia e la neve, vedevo poco sole e da li ho capito il mito del Vampiro.
La città è molto bella, immersa nella foresta e a poche ore di macchina dall'Ungheria e da posti magnifici da vedere assolutamente almeno una volta nella vita. Peccato per il clima. Un freddo così terribile che mi viene un brivido al pensiero. Le temperature in inverno arrivavano a meno 35 gradi. Se non nevicava pioveva. Il sole? Un mesetto l'anno. Pensate che i pediatri prescrivevano almeno 3 settimane di vacanza in posti di mare ai bambini per sopperire alla carenza di vitamina D (supplemento obbligatorio tra l'altro per tutti i bimbi, e adulti, che vivevano li).

In quegli anni li ho preso tanti di quei kg a causa del cibo buonissimo che fanno che se non è un buon motivo quello per andarci io non lo so.

martedì 9 ottobre 2018

Recite scolastiche e come sopravvivere




Non bastano le malefiche chat whatsapp.
Nooo. Quella piaga non era sufficiente.
Ci mancavano loro: LE RECITE SCOLASTICHE.

Non so voi, ma ho la (s)fortuna di trovare sempre scuole per i miei figli che alimentano il loro lato esibizionista e ogni (si, ogni) fine bimestre mi tocca subire godere di fantastiche rappresentazioni teatrali con tutto quello che le precede e ne segue.

venerdì 7 settembre 2018

Consigli non richiesti da maschi argentini


Vi ricordate di Edward vero?
Benissimo.
A parte che il suo: Buongiorno la mattina continua a perseguitarmi ogni santo giorno, è così simpatico che ha sempre da dispensare consigli (non richiesti) per ogni cosa.
Come le vecchiette italiane.

Stamattina è stata una di quelle mattine in cui ci siamo svegliati tutti senza voglia di fare.
Sarà l'arrivo della primavera, sarà che è venerdì, ma ecco, preparare colazioni e vestirli per andare a scuola è stato più complicato del previsto.

domenica 12 agosto 2018

Capelli corti e maschi argentini



Sono tornata dalle vacanze. Vacanze spettacolari in cui non abbiamo fatto niente di speciale ma tutto è stato perfetto. Famiglia, clima, amici, cibo, vino e casa.
E sono pure riuscita a tagliarmi i capelli (se non mi seguite su Instagram o Facebook e vi siete persi il mio bellissimo taglio peggio per voi). Cari expat, sapete vero quanto è bello tornare a casa affidarsi ad un parrucchiere senza ansia di uscire con i capelli alla Maga Magò o Fantaghirò vero?

Comunque il punto del post non è questo.

Dopo 14 + 1 ore di volo, sconvolta dal poco dormire e dalle tante turbolenze sopra l'Atlantico, prendiamo il taxi per casa.

© Abaya and Heels
Maira Gall